La serie grafica «Costellazioni di Memoria» esplora la natura del ricordo come uno spazio speciale in cui il passato continua a esistere anche dopo la scomparsa degli eventi e delle persone stesse. Il progetto attinge all’archivio visivo dell’infanzia: fotografie di famiglia, immagini della cultura popolare, architettura e oggetti che plasmano l’ambiente emotivo delle prime esperienze. Questi frammenti formano un sistema di immagini stratificato, in cui la memoria personale si intreccia con i simboli culturali collettivi dell’epoca.

Le figure nelle opere sono spogliate dei loro tratti individuali e trasformate in silhouette scure riempite da uno spazio stellato. Questo gesto artistico enfatizza la graduale dissoluzione dei volti specifici nel tempo.

Le persone che un tempo componevano il nostro mondo rimangono nella memoria come luce, come stelle che continuano a essere visibili anche dopo la loro scomparsa.

Le composizioni sono costruite come una sorta di mappa della memoria. Frammenti di testo, motivi architettonici, giocattoli per bambini e immagini mediatiche formano strati attraverso i quali si manifesta il processo di rievocazione. La memoria qui non è presentata come una registrazione precisa del passato, ma come un meccanismo vivente di ricostruzione, in cui eventi reali, immagini culturali e immaginazione si combinano in un’unica struttura visiva. La serie affronta quindi il concetto di «impronte della memoria»: tracce di persone, immagini ed esperienze che continuano a plasmare la nostra percezione del presente, anche quando appartengono al passato.

Silent broadcast

29,7×42, paper, ink, 2023  

Geography of childhood

29,7×42, paper, ink, 2025  

After the photo

29,7×42, paper, ink, 2025 

TPP-25

29,7×42, paper, ink, 2024

Where I am not

29,7×42, paper, ink, 2023